L’interpretazione a distanza

Camilla Vecchione interprete francese e inglese

Autore: Camilla Vecchione, interprete di consecutiva, simultanea, trattativa, chuchotage. Francese, inglese, italiano. +39 346 820 38 77  camilla.vecchione22@gmail.com

Negli ultimi anni si sta affermando una nuova modalità di interpretazione: quella a distanza. Come suggerisce il nome stesso, in questo caso, l’interprete non si trova nello stesso luogo fisico dei clienti, ma in uno studio di interpretazione o in uno spazio privato e da lì si connette con i beneficiari dell’interpretazione. Questo è possibile attraverso due tipi diversi di connessione: solo audio, o anche video. In base alla tipologia di connessione adottata, quindi, vi rivolgerete a un interprete telefonico o in videoconferenza.

comefunziona l'interpretazione telefonica

In questo articolo ci concentriamo sull’interpretazione a distanza di tipo “dialogico” o di trattativa, anche se, ormai, è possibile svolgere anche l’interpretazione simultanea a distanza. Siete incerti su cosa vogliano dire questi termini? Ve lo spiego subito.

La modalità dialogica è quella comunemente utilizzata in situazioni di dialogo, appunto, tra due persone che non parlano la stessa lingua ma che hanno bisogno di comunicare. Ognuno di loro parla per qualche secondo o un minuto circa, l’interprete traduce ciò che questo ha detto a beneficio dell’altro parlante che, a questo punto, prende la parola. Così, l’interprete traduce ciò che ha appena detto a beneficio dell’altro, che quindi interviene e così fino alla fine dell’incontro. Si tratta, quindi, di un dialogo mediato da un interprete, un “trialogo”, potremmo dire.

Torniamo adesso all’interpretazione a distanza. Per la modalità telefonica, in cui i due beneficiari dell’interpretazione si trovano nello stesso luogo, basta un semplice telefono cellulare o telefono fisso e il gioco è fatto: si avvia la chiamata con l’interprete tramite linea telefonica et voilà!

comefunziona l'interpretazione telefonica

Se, invece, i clienti si trovano in luoghi diversi (e ci si deve, quindi, connettere a tre) oppure si vuole beneficiare anche dell’input visivo e, quindi, avviare una videochiamata, i clienti si collegano con l’interprete telefonico da loro precedentemente scelto attraverso una connessione internet, sfruttando, ad esempio, programmi molto diffusi e di semplice utilizzo, come Skype. Vi è, poi, anche la possibilità di contattare interpreti sulle numerose piattaforme specifiche esistenti, sviluppate per diffondere e migliorare l’esperienza dell’interpretazione a distanza. Ne sono un esempio Boostlingo (https://www.boostlingo.com/), e l’italianissima VEASYT (http://veasyt.com/).

Pensiamo ora alle diverse situazioni in cui si può sfruttare l’interpretazione a distanza. Tendenzialmente in tutti gli ambiti in cui può essere richiesto l’intervento di un interprete, quindi l’ambito commerciale, medico, amministrativo e turistico. Per il momento escludiamo l’ambito giuridico, in quanto studi scientifici hanno sottolineato numerosi svantaggi legati all’utilizzo dell’interpretazione a distanza in quest’ambito a causa della delicatezza di molti casi e alla scarsa fiducia che si tende a riporre in un interprete di cui non per forza si conosce l’identità.

Come può risultare intuitivo, l’interpretazione a distanza comporta numerosi vantaggi:

  • è possibile collaborare con interpreti che non si trovano nelle immediate vicinanze,
  • diventa più semplice reperire interpreti per lingue rare (es. coreano) o combinazioni linguistiche poco usuali nella zona in cui ci si trova (tedesco-svedese),
  • si abbattono i costi legati al viaggio e all’alloggio,
  • si possono reperire interpreti in qualsiasi momento connettendosi a una delle piattaforme per l’interpretazione a distanza.

Bisogna considerare che esistono, però, anche degli svantaggi che rendono la classica interpretazione in presenza preferibile in alcuni casi:

  • si potrebbero presentare dei problemi tecnici al canale audio e a quello video che potrebbero, quindi, inficiare la comunicazione,
  • se i clienti si trovano entrambi nello stesso posto dovrebbero disporre di un doppio set di cuffie per poter essere sempre in contatto con l’interprete, senza doversi passare il ricevitore (la modalità in vivavoce è sconsigliata per i possibili rumori di sottofondo e per la vostra privacy!),
  • difficoltà estrema nel tradurre a vista documenti che non si possono vedere (né in modalità telefonica, né, nella pratica, in videoconferenza a causa della scarsa nitidezza dell’immagine che non consente di leggere),
  • si potrebbe riscontrare una minore immediatezza nella comunicazione, in quanto l’interprete non si trova nello stesso luogo fisico e non condivide il contesto dell’interazione.

comefunziona l'interpretazione telefonica

Quest’ultimo punto è da tenere sempre in considerazione quando si collabora con un interprete a distanza. Questi, infatti, per la mancanza di un contesto comune e, in modalità telefonica, per l’assenza della componente visiva, potrebbe richiedervi di esplicitare alcune informazioni, chiedere chiarimenti e ripetizioni con maggiore frequenza rispetto a se operasse in presenza, lì vicino a voi. In tal caso non dubitate della professionalità del vostro interprete! Anzi, tenete presente la difficoltà aggiuntiva che comporta essere connessi a distanza con qualcuno, non vederlo o vederlo meno bene che dal vivo, non percepire necessariamente gli impliciti nei suoi messaggi e dover far fronte ai problemi tecnici che si possono presentare.

Collaborate, quindi, con il/la vostro/a interprete e stiate pur certi che, se vi affidate a un professionista, svolgerà per voi un ottimo lavoro, a distanza come in presenza.

Camilla Vecchione

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Legalizzazione per l’Italia di un documento russo

Claudia Redigolo russo francese inglese italiano
Autore: Claudia Redigolo, traduttrice accreditata presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca. Combinazione: da russo, francese e inglese in italiano e da italiano a russo. Mail: rc@pravoislovo.ru Scrive per conto dell’agenzia Pravo i Slovo: www.pravoislovo.ru/

Il tema della legalizzazione di documento per il suo uso all’estero è un argomento complesso e ampio, anche perché, seppur ci siano dei concetti e delle procedure comuni in virtù delle Convenzioni internazionali stipulate, ogni paese e talvolta ogni documento presenta delle peculiarità.

Grazie alla mia esperienza pluriennale di traduttrice in terra russa, accreditata presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca, posso cercare di fare chiarezza in quelle che sono le procedure di legalizzazione di un documento russo per l’Italia. I documenti più richiesti sono generalmente di due tipologie: atti di stato civile, quali matrimonio, nascita, divorzio, etc. e documenti didattici, quali diploma di scuola media superiore, diploma di laurea, etc.

legalizzazione documenti russi in Italia

            Oggi parleremo della prima tipologia, gli atti di stato civile. Questo argomento interessa perlopiù i numerosi cittadini italiani che per lavoro, studio o motivi personali si ritrovano a vivere in Russia e da cittadini italiani iscritti all’AIRE sono tenuti a comunicare qualsiasi cambiamento di stato civile anche al loro comune italiano di origine.

La procedura non è delle più complesse. La prima cosa che consigliamo di fare è, una volta ricevuto l’originale del documento da asseverare, chiederne una copia. Infatti, da qualche mese, il Consolato di Mosca trattiene il documento originale, quindi consigliamo ai nostri clienti di richiederne subito un duplicato, in russo повторное, così da conservare loro l’originale e consegnare in Consolato il duplicato.

legalizzazione documenti russi in Italia
        Un esempio di apostille

            Una volta ottenuto il nostro duplicato occorre farlo apostillare. L’apostille va apposta presso l’Ufficio di stato civile, in russo ЗАГС della città presso la quale è stato emesso il documento. Ora che abbiamo il documento apostillato, esso va tradotto da un traduttore accreditato presso il Consolato d’Italia a Mosca che, come quelli di altri paesi, da diversi anni non accetta più documenti tradotti da un traduttore qualsiasi, ma ha stilato una lista di traduttori per così dire di fiducia che sono appunto qualificati per tradurre tali documenti.

            A questo punto il Consolato verifica la correttezza della traduzione e vi appone i suoi timbri. A questo punto il cittadino italiano può richiedere la trascrizione dell’atto nel comune italiano, ovvero richiede al Consolato di trasmettere le informazioni relative al suo cambio di stato civile (matrimonio, nascita, divorzio, etc.) al suo comune italiano d’origine. In alternativa, egli può consegnare direttamente questo documento così tradotto e asseverato presso il suo comune italiano.

legalizzazione documenti russi in Italia

            Come vedete, la procedura di per sè non è complicata, spesso il difficile sta nel ricevere delle informazioni chiare e complete sin dall’inizio e rendersi subito conto di quali sono i passi da seguire. Per questo è importante affidarsi a professionisti del settore, soprattutto quando il tema ci risulta del tutto nuovo e sconosciuto.

Claudia Redigolo

In their shoes: gli interpreti di alto livello durante la Guerra Fredda

Maria Pecciarini interprete russo inglese italiano
Autore: Maria Pecciarini – Interprete di consecutiva, simultanea, chuchotage, trattativa. Inglese e russo. pecciarini.maria@gmail.com profilo LinkedIn: linkedin.com/in/maria-pecciarini-baab93170

Ascolta l’articolo in versione audio: 

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Ciascun periodo storico, dall’antichità all’epoca moderna, è costellato di grandi nomi che hanno determinato il corso della storia; a loro si ergono monumenti, si intitolano piazze e si dedicano ore di lezione nelle scuole di tutto il mondo. Tuttavia, molti ignorano che, nel cono d’ombra di questi personaggi, ce ne siano stati altri, a cui non spetta la medesima gloria, ma che hanno avuto un ruolo altrettanto decisivo per l’andamento degli eventi: gli interpreti. È proprio grazie a queste figure rimaste in disparte che si sono firmati trattati, si sono raggiunti accordi e si sono condotte trattative fra Stati anche nei periodi di tensione più marcata; fra questi ultimi, senza alcun dubbio, spicca quello della Guerra Fredda, che ha visto colloqui fra leader politici quali Churchill, Brežnev o Chruščëv. In tali occasioni, gli interpreti si sono trovati in una posizione di particolare responsabilità, poiché una parola al posto sbagliato avrebbe potuto avere esiti disastrosi. Grazie a libri autobiografici scritti dagli stessi interpreti o a episodi raccontati da altri presenti, possiamo provare a immedesimarci in un interprete dell’epoca che, oltre a tradurre, era consapevole che un passo falso avrebbe potuto portare a conseguenze irreversibili; gli aneddoti di seguito riportati ci consentono di metterci nei panni degli interpreti durante quegli anni di tensione.

La lealtà dell’interprete

In contesti quali la Guerra Fredda, era fondamentale che l’interprete avesse un forte senso di lealtà nei confronti del proprio paese, poiché avrebbe potuto altrimenti rivelare segreti di stato (cfr. Baigorri-Jalón, Fernández-Sánchez 2010). Era vitale che la figura politica da lui accompagnata avesse piena fiducia nei suoi confronti, poiché l’interprete era l’unica persona al tavolo in grado di comprendere entrambe le lingue della comunicazione (cfr. Baigorri-Jalón 2010: 8). Un episodio narrato da Birse, l’interprete di russo di Churchill, dimostra come lealtà e fiducia fossero elementi chiave nelle trattative. Durante la visita di Churchill a Stalin presso il Cremlino, il politico britannico dovette a un certo punto andare in bagno. Birse rimase quindi nella sala con Stalin, che iniziò a fare domande all’interprete su come avesse imparato il russo. Quando Churchill tornò e li trovò a chiacchierare si mostrò profondamente turbato, e Birse dovette affrettarsi a illustrare quale fosse l’argomento della loro conversazione (cfr. Birse 1967: 104).

Joseph Stalin, Franklin D. Roosevelt e Winston Churchill durante la Conferenza di Teheran (1943), nella quale Birse lavorò come interprete.
Quando si è troppo fedeli all’originale

Un altro fatto dimostra quanto la lealtà e la fiducia avessero un ruolo decisivo nella professione dell’interprete, e come la mancanza di questi elementi potesse metterne a repentaglio l’intera carriera. Si tratta di George Sherry, un interprete dell’ONU che divenne la voce inglese del Viceministro (e poi Ministro) degli Affari Esteri sovietico Andrej Višinskij. Nel 1947 Sherry, convinto sostenitore delle posizioni anticomuniste occidentali, interpretò l’acceso discorso di Višinskij all’ONU contro il capitalismo restando estremamente fedele al pathos dell’originale russo, tanto che il 19 settembre 1947 il New York Times riportò: “Deputy Foreign Minister Andrei Y. Vishinsky spoke yesterday in tones that were in quick succession impassioned, angry, sarcastic, sardonic, pleading and furious […] And the English translation came through the walkie-talkie sets in the General Assembly in tones that were just as impassioned, angry, sarcastic, sardonic, pleading and furious.” (“Il Viceministro degli Affari Esteri Andrej J. Višinskij ha parlato ieri ricorrendo a una rapida successione di toni ferventi, arrabbiati, sarcastici, sardonici, imploranti e furiosi […] E la traduzione inglese arrivata tramite i walkie-talkie dell’Assemblea Generale ha fatto ricorso a toni altrettanto ferventi, arrabbiati, sarcastici, sardonici, imploranti e furiosi”). Questo, però, non giocò a favore di Sherry: egli fu infatti accusato dagli ascoltatori di stare dalla parte dei Sovietici e di essere “uno di loro” (cfr. Baigorri-Jalón, 2010: 8).

Andrej Januar’evič Vyšinskij, Ministro degli Esteri Sovietico dal 1948 al 1953
“Vi seppelliremo!”

Alla tradizionale difficoltà dell’interpretazione legata alla ricerca di una buona soluzione in tempi stretti, si aggiungeva anche la problematica di una traduzione che non incrinasse i rapporti diplomatici fra le potenze. Una resa, in particolare, è stata contestata in quanto inadeguata ed è stata poi usata dalla propaganda americana: alla reception dell’ambasciata polacca a Mosca, il 18 novembre 1956, Chruščëv esclamò in russo rivolto agli ambasciatori del blocco occidentale: «Мы вас похороним!» (My vas pochoronim!, letteralmente “Vi seppelliremo!”), frase che l’interprete personale di Chruščëv, Viktor Suchodrev, tradusse letteralmente in inglese come “We will bury you!”, e che fu poi strumentalizzata dai media occidentali. Stephen Pearl afferma a tale proposito:

Anche le infinite dispute medievali su “my vas pochoronim” sembrano dimenticarsi del fatto che, nella nota occasione in cui è stata pronunciata, la resa inglese dell’interprete sia stata il prodotto dell’interpretazione simultanea, e non di una traduzione ponderata. Si allude al fatto che l’interprete avrebbe dovuto dire qualcosa di diverso o “migliore”. “Noi vi seppelliremo” non è affatto una cattiva resa dell’originale. L’incauto interprete che si allontana troppo dal significato letterale durante un’accesa discussione si ritrova in una situazione senza via d’uscita. Se lui o lei traduce “pochoronim” con “seppellire”, i traduttori del lunedì mattina forse gli faranno altezzosamente presente che avrebbe dovuto optare per “vivere più a lungo di” o “sopravvivere a”. Se lui o lei sceglie una di queste due soluzioni e un altro partecipante all’incontro poi reagisce al commento del delegato, il parlante russo iniziale potrebbe ricevere una retro-traduzione secondo cui avrebbe detto “perežit’” o vyžit’” [“vivere più a lungo di” o “sopravvivere a”] al posto di “pochoronit’”. A questo punto, non in modo totalmente ingiustificato, metterà alla gogna il povero interprete per “non saper come tradurre una semplice parola russa come “pochoronit’”. È una situazione estremamente complessa.

Ciò dimostra come spesso gli interpreti si trovassero fra l’incudine e il martello, e come talvolta qualsiasi scelta traduttiva potesse diventare fonte di incomprensioni o di inasprimento dei rapporti.

 

Nikita Chruščëv e John F. Kennedy,
Vienna, Giugno 1961
La bottiglia di vodka

Agli interpreti di alto livello durante la Guerra Fredda non capitava solo di tradurre trattative formali, ma anche situazioni più colloquiali e di “dietro le quinte”, come quella raccontata da Suchodrev nelle sue Memorie (1999: 308-309). Durante la visita di Brežnev a Nixon, questo offre agli ospiti un bicchiere di vodka:

La porta si aprì ed entrò un cameriere filippino alle dipendenze di Nixon. Portò una fumante bottiglia di Stoličnaja e versò della vodka nel bicchiere di ciascuno. Nixon non mancò di sottolineare di aver fatto portare la bottiglia appositamente per il suo ospite. Brežnev alzò il bicchiere, fece un breve brindisi e bevve tutto “alla goccia”, secondo lo stile russo. Inizialmente, Nixon bevve un piccolo sorso di vodka, secondo l’usanza americana, ma dopo aver visto come aveva fatto Brežnev, seguì il suo esempio. Dopo aver cambiato i piatti, il filippino ricomparve, stavolta con una bottiglia di vino secco. Lo versò e se ne andò. Brežnev guardò il vino, poi si girò e mi chiese di dire a Nixon di far tornare il cameriere con la bottiglia di Stoličnaja. Nixon a sua volta si rivolse a me: “Viktor, there’s a button over there by the door. Would you press it for me?” (“Viktor, c’è un pulsante vicino alla porta, potresti premerlo?”). Pigiai il pulsante e il cameriere tornò immediatamente con un’espressione alquanto confusa sul volto. Nixon gli chiese di riportare la vodka. Il filippino tornò con la “nostra” bottiglia aperta, riempì i nostri bicchieri e stava per riportarla via, quando Brežnev gli disse, in russo, qualcosa come “lasciala sul tavolo e vedremo cosa farne”. Tradussi velocemente le sue parole prima che il cameriere avesse il tempo di scomparire oltre la porta. In breve, alla fine della cena avevamo fatto fuori la bottiglia di Stoličnaja.

Relativamente a questo aneddoto, è interessante notare la complicità fra i capi politici e i loro interpreti, dovuta anche alla totale fiducia che i primi riponevano nei secondi: Nixon, ad esempio, chiama Suchodrev per nome, Viktor, a riprova dell’intimità fra i leader e gli interpreti; inoltre, un certo senso di cameratismo si avverte quando Brežnev ricerca la complicità dell’interprete nel tentativo di non far portare via la bottiglia di vodka (cfr. Baigorri-Jalón, Fernández-Sánchez 2010: 20-21).

Trattative fra Leonid Brežnev e Richard Nixon, interpretate da Viktor Suchodrev (al centro).

Gli interpreti durante la Guerra Fredda sono stati sicuramente delle figure estremamente complesse e sfaccettate, e questi aneddoti raccontano solo una minima parte del lavoro da essi svolto; tuttavia, questi brevi episodi sono sicuramente dei chiari esempi sia dei contesti più svariati che poteva capitare di tradurre, sia delle possibili conseguenze che una resa “sbagliata” poteva comportare non solo per la carriera del singolo interprete, ma anche per le sorti del mondo intero.

Maria Pecciarini

PER SAPERNE DI PIÙ:

Un’intervista in russo a Suchodrev, interprete personale di Chruščëv, Brežnev e Gorbačëv:

https://www.youtube.com/watch?v=nWa0edoOFpw (prima parte)

 

BIBLIOGRAFIA

Baigorri-Jalón, J. (2010). Wars, languages and the role(s) of interpreters. Wars, languages and the role(s) of interpreters. Les liaisons dangereuses: langues, traduction, interprétation, Dec 2010, Beyrouth, Lebanon. p. 173 – 204, 2011, Sources-Cibles.

Disponibile in: https://hal-confremo.archives-ouvertes.fr/hal-00599599/document

 

Baigorri-Jalón, J. e Ma M. Fernández-Sánchez (2010). “Understanding Hig-level Interpreting in the Cold War: Preliminary Notes”, Forum 8(2): 1-29, Presses de la Sorbonne Nouvelle, 2010.

Birse, A. H. (1967). Memoirs of an Interpreter. New York: Coward-McCaan Inc.

Suchodrev, V. (1999). Jazyk moj-drug moj, Ot Chruščeva do Gorbaceva. Mosca: Olymp, Izdatelstvo ACT

 L’autrice

Mi chiamo Maria Pecciarini e sono un’ interprete e traduttrice freelance di madrelingua italiana; le mie lingue di lavoro sono il russo e l’inglese. Mi sono laureata in Interpretazione alla SLLTI (ex SSLMIT) di Forlì, e durante la mia formazione ho affinato la conoscenza delle lingue studiando e lavorando a Mosca, a Cambridge e in Irlanda. Ciò che adoro della professione dell’interprete è la varietà dei settori con cui si viene a contatto: alcuni dei campi che questo lavoro mi ha portato ad approfondire sono la moda, l’educazione, la pasticceria, l’ecologia, macchine strumentali, l’oil e gas, lo sport, la religione e molti altri. Non esitate a contattarmi via mail o a cercarmi su LinkedIn:

email: pecciarini.maria@gmail.com

profilo LinkedIn: linkedin.com/in/maria-pecciarini-baab93170

Istantanea di un interprete per la fotografia

Autore: Giacomo Collini Interprete di Conferenza e traduttore – inglese e spagnolo, specializzato in fotografia, sicurezza informatica, migrazione e ambito business. Di base a Madrid. +34 684163307 +39 3480499210 infoATgiacomocollini.com

Se le fotografie possono essere in bianco e nero, difficilmente lo saranno i fotografi che le hanno scattate. Quando guardiamo una fotografia, ciascuno di noi sente e vede una unicità di significati ed emozioni. Parimenti, il fotografo parla del proprio lavoro e racconta la sua realtà con una dovizia di colori e sfumature che noi, come interpreti, siamo chiamati a restituire. Il bianco e nero non fa al caso nostro: dovremo essere pronti a sfoggiare una colorita serie di soluzioni traduttive che trasmettano le sensazioni, le suggestioni, le impressioni, le emozioni – meglio avere pronta anche una bella tavolozza di sinonimi e parole affini – che uno scatto vuole suscitare.

Per quattro anni mi sono districato tra questo groviglio di colori (e pensare che sono daltonico…) collaborando con il festival di fotografia di Savignano sul Rubicone come interprete bilaterale, di consecutiva e simultanea sussurrata per gli ospiti stranieri di punta invitati a condividere la loro arte con il pubblico. Ho affianco Max Pam, Seba Kurtis e Andrew Moseley, Larry Fink, Michael Weir e Carine Dolek. Se per una cabina si richiede il materiale congressuale (PPT, discorsi scritti, video, e quant’altro), quando si lavora in consecutiva per le letture portfolio, gli incontri con l’autore o le visite guidate alle mostre tocca a noi improvvisarci speleologi.

Come ci si prepara per tradurre un fotografo?
  • Sii un po’ Jessica Fletcher

Tirate fuori la lente di ingrandimento, indossate un capello e un trench, imboccate una pipa se volete, ma soprattutto abbracciate la natura ficcanaso di Jessica Fletcher e fate ciò che sapete fare meglio: gli internauti. Ormai noi traduttori e interpreti non abbiamo più scuse: dobbiamo saper maneggiare Google et similia come il nostro smartphone, e usare la «ricerca avanzata».

fonte: giphy.com

 

  • Interviste già pubblicate

What’s in a name?, diceva qualcuno. Nel nostro caso, una mina d’oro. Digitarlo su Google ci restituirà risultati in cui si parla, anche succintamente, del lavoro, dei premi, delle opere e della vita del nostro artista, il che è già una manna dal cielo. Non mancano mai nelle interviste che interpretiamo riferimenti più o meno diretti ad opere precedenti, momenti di svolta, biografia, studi e aneddoti particolarmente eloquenti o significativi che il fotografo è solito condividere con l’intervistatore o il pubblico. Dunque, un consiglio spicciolo è di cercare non articoli casuali, ma interviste pubblicate su riviste e periodici. La ricerca avanzata ci aiuta a impostare il paese e la lingua dei risultati per ottenere una prima scrematura.

  • Video di YouTube

Ugualmente prezioso è YouTube. Fotografi di spicco saranno già intervenuti in altri festival o conferenze. I relatori tendono a ripetersi quando partecipano ad eventi affini in cui vengono invitati a trattare tendenzialmente gli stessi argomenti, che sia la loro opera o il loro campo di specializzazione. Se siamo fortunati, queste informazioni ritorneranno nella nostra interpretazione e potremo più facilmente anticiparle e memorizzarle. Repetita iuvant. Inoltre, il video del discorso è fondamentale per analizzare come parla il nostro fotografo: accento, intonazione, prosodia, intercalari, nonché parole, concetti, analogie e metafore particolarmente ricorrenti. Sapere è potere, in questo caso poter non solo anticipare – e dunque alleviare il carico della memoria di lavoro – ma anche produrre una resa soddisfacente nella lingua d’arrivo senza dover improvvisare una traduzione sbilenca, per quanto funzionale.

Memoria visiva

Trattandosi di fotografia, la ricerca per immagini è chiave. Non sono solo le parole, ma anche le fotografie con cui dobbiamo familiarizzarci, soprattutto quelle esposte nella mostra del momento e quelle vincitrici di premi, che vengono immancabilmente ricordate. Personalmente, non è mai stato il mio forte associare immagini e titoli, ma ricordo le ore perse e sfogliare Google immagini preparandomi a interpretare il fotografo di turno. E puntualmente, i riferimenti venivano a fuori come un coniglio dal cappello.

Lingue e linguaggi
Linguaggi creativi

La fotografia è un linguaggio visivo complesso e la sua traduzione in linguaggio verbale sarà altrettanto complesso. Ogni volta che ho interpretato al SI FEST mi sono dovuto lasciare assorbire da una lingua talvolta così volatile da sembrare sfuggente; una lingua setosa, creativa, sperimentale, insolita, letteraria che richiedeva un enorme sforzo cognitivo per concettualizzarla e poi renderla in italiano. Non è per nulla immediato rievocare il perfetto traducente che mantenga lo stesso livello di artisticità. Stavo interpretando in consecutiva Larry Fink, di per sé molto sperimentale con il linguaggio, quando utilizzò l’espressione sheets of sound. A posteriori, scuoto la testa e sorrido, ma sul momento ricordo che mi attanagliò il panico: titubai su sheets in associazione a sound, perché “lenzuoli di suoni” mi sembrava una formulazione ridicola. Invece, si trattava proprio di quello. Collocazione insolita, ma questa è l’arte: suggestione e, talvolta, sgomento. A riprova che interpretare per i fotografi che piegano la lingua alla creazione può essere un arduo compito.

fonte: giphy.com

 

Terminologia settoriale

Sì, è vero. Finora ho sproloquiato sulla natura suggestiva e creativa del linguaggio (verbale) della fotografia. Eppure, anche la fotografia è una professione con il suo linguaggio tecnico. Nelle letture portfolio soprattutto, in cui aspiranti fotografi sottopongono il proprio lavoro al giudizio degli esperti, non è insolito che l’attenzione si sposti sul tipo di macchina fotografica, la durata dell’esposizione, particolari tecnici e tecniche di ritocco manuale o informatico. Se sheets of sounds ci permette certo margine di manovra per tradurlo, termini come acutanza, distorsione, dissolvenza, dispersione, conchiglia oculare o soffietto no. Ci vengono in aiuto i siti e le riviste specializzate, nonché le pagine web di altri festival di fotografia (che sia PhotoEspaña a Madrid, Rencontres d’Arles in Francia o il Belfast Photo Festival del nord Irlanda) da cui andare a estrarre la terminologia tecnica per creare il nostro «glossario di primo soccorso», come lo definisco io, cioè quella lista minima di supporto da incollare al blocco di consecutiva per le situazioni di emergenza. D’altronde, non è pensabile ingozzarsi di terminologia in un colpo solo e pretendere di memorizzarla.

Conosci il tuo pubblico

L’aspetto più spaventoso della consecutiva per il festival di fotografia è il pubblico che assiste alle conferenze o interviste con il fotografo. Non siate ingenui: spesso è un pubblico specializzato, conoscitore dell’artista e della disciplina, pronto ad additarvi al primo inciampo. Ecco perché una minuziosa rassegna delle fonti reperibili sull’autore (biografia, percorso fotografico, maestri, colleghi, collaborazioni, premi, e simili) è un salvavita: se costui menzionerà il nome di un collega con cui ha lavorato vent’anni fa e che tutti conoscono, lo conoscerete anche voi. E se proprio va male, la tecnica della generalizzazione – o rimettere al pubblico la comprensione di chi si sta parlando – è un buon stratagemma per non capitombolare: “quando lavorai con il collega che tutti voi conoscete bene, autore della raccolta XY”, e ci siamo tolti dall’impaccio. Tuttavia, la bellezza del pubblico sta anche nell’apprezzamento del lavoro dell’interprete, perché per quanto esperto di fotografia, spesso è parecchio digiuno di lingue, e non manca di avvicinarsi e spendersi in complimenti per l’interpretazione.

fonte: giphy.com

In conclusione, tradurre i fotografi è una sfida, dalla preparazione dell’incarico fino alla prestazione in consecutiva. Tra informazioni da reperire, titoli di raccolte fotografiche da memorizzare, riferimenti settoriali, terminologia tecnica e uso creativo della lingua, interpretare per la fotografia è un’attività dinamica, stimolante e parecchio soddisfacente.

 

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Nel corso degli anni e in qualità di traduttrice interprete a Potenza per francese e russo, Maria Laura Morgione ha maturato collaborazioni di spessore, tradotto siti web, materiali informativi e interpretato per i rappresentanti di affermate multinazionali. A Cinecittà è entrata nell’équipe di sottotitolaggio del programma RAI “Nemo, nessuno escluso”. A Palermo ha tradotto toccanti testimonianze di libertà di pensiero fra gli ospiti dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia.

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Mi occupo di traduzioni asseverate anche in Tribunale e di traduzioni verso la lingua straniera con apostille. I documenti che tratto verso il francese e il russo sono tradotti in collaborazione con professionisti fidati di madrelingua russa e francese. Così, garantiamo ciò che pochi professionisti traduttori fanno: la doppia revisione del testo di arrivo. Esperta in traduzioni giuridiche, criptovalute, contrattistica. Mettimi alla prova, vedrai che diventerò la tua traduttrice interprete a Siracusa di fiducia.

Cosa interpreta Maria Laura Morgione

Cosa significa “interpretare”? E’ solo un sinonimo di tradurre, usato per le traduzioni all’orale. Progetti un viaggio d’affari a Siracusa? Allora una trattativa B2B necessita di un interprete preparato terminologicamente per lavorare al successo della tua comunicazione interlinguistica. Sono diventata traduttrice interprete a Siracusa per russo e francese dopo la laurea in Interpretazione di Conferenza alle Scuole per Interpreti e Traduttori di Frolì e Trieste. Perciò mi reputo una professionista che garantisce alti standard di qualità. Interpreto Seminari, masterclass e convegni applicando le sofisticate tecniche dell’interpretazione consecutiva, di simultanea , chuchotage, di trattativa.
Come traduttrice interprete a Siracusa per russo e francese Maria Laura Morgione è una scelta che mira alla qualità.

Che esperienze ha maturato Maria Laura?

Nel corso degli anni e in qualità di traduttrice interprete a Siracusa per francese e russo, ho avuto collaborazioni di spessore, tradotto siti web, materiali informativi e interpretato per i rappresentanti di affermate multinazionali con sede principale all’estero o in Italia. A Cinecittà ho vissuo alcuni giorni fantastici nell’équipe di sottotitolaggio del programma RAI “Nemo, nessuno escluso”. Sono stata spesso in Sicilia, e a Palermo ho prestato la voce a toccanti testimonianze di libertà di pensiero fra gli ospiti dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia.

Rappresenti un’agenzia di traduzione e interpretariato?

Conosciamoci! Possiamo instaurare una partnership di successo nel settore delle traduzioni e delle interpretazioni a Siracusa. Inviami subito una bozza di contratto e gettiamo le basi del futuro!

Se cerco un traduttore/interprete per una diversa combinazione linguistica?

Puoi contattami anche per richieste per lingue diverse dal francese e dal russo: ti consiglierò affermati traduttori e interpreti locali. Non lasciare al caso la tua comunicazione! Affidarsi a professionisti esperti che pesano il valore delle parole e da anni sono emersi nel mercato della traduzione e dell’interpretariato è la chiave del successo della tua comunicazione!

Chi è Maria Laura Morgione?

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Come si sceglie il traduttore giusto?

Ti serve una traduzione asseverata, legalizzata, con apostille e non ti è chiara la differenza? Sfoglia una guida sintetica:

Come si sceglie l’interprete giusto?

Hai già chiaro il setting dell’evento, allora non ti resta che scegliere il professionista adatto:

Interprete traduttrice Ragusa

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Traduttrice interprete a Ragusa per francese e russo. Rivolgiti solo a traduttori esperti dall’esperienza pluriennale. Chiama il 391 70 58 818: il preventivo è gratuito.

Cosa traduco?

Maria Laura Morgione è esperta in traduzioni asseverate in Tribunale e apostille per l’estero. I documenti sui quali lavora dall’italiano verso francese e russo sono curati a quattro mani assieme a due professionisti di fiducia, uno francese e uno russo. Per le traduzioni verso la lingua straniera, il team effettua la doppia revisione del testo di arrivo. Maria Laura è esperta in traduzioni giuridiche, criptovalute, contrattistica. Metti alla prova questo professionista che mira alla fidelizzazione soddisfando il cliente, vedrai che diventerà la tua traduttrice interprete a Ragusa di fiducia.

Cosa interpreto?

Come traduttrice all’orale o, meglio, interprete, Maria Laura è il partner affidabile per molti tipi di terminologie diverse. Progetti un viaggio d’affari a Ragusa? Allora la trattativa B2B che stai organizzando necessita di un interprete preparato terminologicamente e che punti a lavorare al successo della tua comunicazione interlinguistica. Morgione Maria Laura è diventata traduttrice interprete a Ragusa per russo e francese dopo una laurea magistrale specifica in Interpretazione di Conferenza e garantisce alti standard di qualità. Interpreta seminari, convegni e masterclass sfruttando le sofisticate tecniche dell’interpretazione di consecutiva, di simultanea , lo chuchotage, e l’interpretazione business cosiddetta “di trattativa”.
Come traduttrice interprete a Ragusa per russo e francese Maria Laura Morgione è una scelta che esige qualità.

Nel corso degli anni e in qualità di traduttrice interprete a Ragusa per francese e russo, Maria Laura Morgione ha maturato collaborazioni di spessore, tradotto siti web, materiali informativi e interpretato per i rappresentanti di affermate multinazionali. A Cinecittà è entrata nell’équipe di sottotitolaggio del programma RAI “Nemo, nessuno escluso”. A Palermo ha tradotto toccanti testimonianze di libertà di pensiero fra gli ospiti dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia.

Rappresenti un’agenzia di traduzione e interpretariato?

Conosciamoci! Sono certa che possiamo instaurare una partnership di successo nel mondo delle traduzioni e dell’interpretariato di Ragusa. Invia subito una bozza di contratto e gettiamo le basi del futuro!

Se cerco un traduttore/interprete per una diversa combinazione linguistica?

Per lingue diverse dal francese e dal russo, mettiti lo stesso in contatto con Maria Laura: ti consiglierà degli affermati traduttori e interpreti locali. Non lasciare al caso la tua comunicazione! Affidati a professionisti esperti che pesano il valore delle parole e da anni sono emersi nel mercato della traduzione e dell’interpretariato!

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Come si sceglie il traduttore giusto?

https://www.marialauramorgione.com/2018/04/26/traduzioni-russo-crotone/

Ti serve una traduzione asseverata, legalizzata, con apostille e non ti è chiara la differenza? Eccoti una guida sintetica:

Come si sceglie l’interprete giusto?

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https://www.marialauramorgione.com/2018/04/28/interprete-russo/

Interprete traduttrice Enna

Traduttrice interprete a Enna per i tuoi lavori in francese e russo. Rivolgiti solo a traduttori esperti dall’esperienza pluriennale. Contattami al 391 70 58 818 per un preventivo gratuito.

Cosa traduce Maria Laura Morgione

Traduzioni asseverate in Tribunale e con apostille per l’estero. Documenti verso il francese e il russo tradotti a quattro mani con professionisti fidati di madrelingua russa e madrelingua francese. Doppia revisione del testo di arrivo. Esperta in traduzioni giuridiche, criptovalute, contrattistica. Metti alla prova Maria Laura, vedrai che diventerà la tua traduttrice interprete a Enna di fiducia.

Cosa interpreta Maria Laura Morgione

Progetti un viaggio d’affari a Enna? Allora una trattativa B2B necessita di un interprete preparato terminologicamente in grado di lavorare al successo della tua comunicazione interlinguistica. Morgione Maria Laura è diventata traduttrice interprete a Enna per russo e francese dopo la laurea in Interpretazione di Conferenza. Perciò è una professionista che garantisce alti standard di qualità. Seminari, convegni e masterclass tradotti applicando le sofisticate tecniche dell’interpretazione consecutiva , di simultanea , chuchotage, di trattativa.
Come traduttrice interprete a Enna per russo e francese Maria Laura Morgione è una scelta che mira alla qualità.

Nel corso degli anni e in qualità di traduttrice interprete a Enna per francese e russo, Maria Laura Morgione ha maturato collaborazioni di spessore, tradotto siti web, materiali informativi e interpretato per i rappresentanti di affermate multinazionali. A Cinecittà è entrata nell’équipe di sottotitolaggio del programma RAI “Nemo, nessuno escluso”. A Palermo ha tradotto toccanti testimonianze di libertà di pensiero fra gli ospiti dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia.

Rappresenti un’agenzia di traduzione e interpretariato?

Conosciamoci! Sono certa che possiamo instaurare una partnership di successo nel mondo delle traduzioni e dell’interpretariato di Enna. Invia subito una bozza di contratto e gettiamo le basi del futuro!

Se cerco un traduttore/interprete per una diversa combinazione linguistica?

Per lingue diverse dal francese e dal russo, mettiti lo stesso in contatto con Maria Laura: ti consiglierà degli affermati traduttori e interpreti locali. Non lasciare al caso la tua comunicazione! Affidati a professionisti esperti che pesano il valore delle parole e da anni sono emersi nel mercato della traduzione e dell’interpretariato!

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Come si sceglie il traduttore giusto?

Ti serve una traduzione asseverata, legalizzata, con apostille e non ti è chiara la differenza? Eccoti una guida sintetica:

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Interprete traduttrice a Caltanissetta

Traduttrice interprete a Caltanissetta per i tuoi lavori in francese e russo. Rivolgiti solo a traduttori esperti dall’esperienza pluriennale. Contattami al 391 70 58 818 per un preventivo gratuito.

Cosa traduce Maria Laura Morgione

Traduzioni asseverate in Tribunale e con apostille per l’estero. Documenti verso il francese e il russo tradotti a quattro mani con professionisti fidati di madrelingua russa e madrelingua francese. Doppia revisione del testo di arrivo. Esperta in traduzioni giuridiche, criptovalute, contrattistica. Metti alla prova Maria Laura, vedrai che diventerà la tua traduttrice interprete a Caltanissetta di fiducia.

Cosa interpreta Maria Laura Morgione

Progetti un viaggio d’affari a Caltanissetta? Allora una trattativa B2B necessita di un interprete preparato terminologicamente in grado di lavorare al successo della tua comunicazione interlinguistica. Morgione Maria Laura è diventata traduttrice interprete a Caltanissetta per russo e francese dopo la laurea in Interpretazione di Conferenza. Perciò è una professionista che garantisce alti standard di qualità. Seminari, convegni e masterclass tradotti applicando le sofisticate tecniche dell’interpretazione consecutiva , di simultanea , chuchotage, di trattativa.
Come traduttrice interprete a Caltanissetta per russo e francese Maria Laura Morgione è una scelta che mira alla qualità.

Nel corso degli anni e in qualità di traduttrice interprete a Caltanissetta per francese e russo, Maria Laura Morgione ha maturato collaborazioni di spessore, tradotto siti web, materiali informativi e interpretato per i rappresentanti di affermate multinazionali. A Cinecittà è entrata nell’équipe di sottotitolaggio del programma RAI “Nemo, nessuno escluso”. A Palermo ha tradotto toccanti testimonianze di libertà di pensiero fra gli ospiti dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia.

Rappresenti un’agenzia di traduzione e interpretariato?

Conosciamoci! Sono certa che possiamo instaurare una partnership di successo nel mondo delle traduzioni e dell’interpretariato di Caltanissetta. Invia subito una bozza di contratto e gettiamo le basi del futuro!

Se cerco un traduttore/interprete per una diversa combinazione linguistica?

Per lingue diverse dal francese e dal russo, mettiti lo stesso in contatto con Maria Laura: ti consiglierà degli affermati traduttori e interpreti locali. Non lasciare al caso la tua comunicazione! Affidati a professionisti esperti che pesano il valore delle parole e da anni sono emersi nel mercato della traduzione e dell’interpretariato!

Chi è Maria Laura Morgione?

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Come si sceglie il traduttore giusto?

Ti serve una traduzione asseverata, legalizzata, con apostille e non ti è chiara la differenza? Eccoti una guida sintetica:

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Interprete traduttrice a Palermo

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Traduttrice interprete a Palermo per i tuoi lavori in francese e russo. Rivolgiti solo a traduttori esperti dall’esperienza pluriennale. Contattami al 391 70 58 818 per un preventivo gratuito.

Cosa traduce Maria Laura Morgione

Traduzioni asseverate in Tribunale e con apostille per l’estero. Documenti verso il francese e il russo tradotti a quattro mani con professionisti fidati di madrelingua russa e madrelingua francese. Doppia revisione del testo di arrivo. Esperta in traduzioni giuridiche, criptovalute, contrattistica. Metti alla prova Maria Laura, vedrai che diventerà la tua traduttrice interprete a Palermo di fiducia.

Cosa interpreta Maria Laura Morgione

Progetti un viaggio d’affari a Palermo? Allora una trattativa B2B necessita di un interprete preparato terminologicamente in grado di lavorare al successo della tua comunicazione interlinguistica. Morgione Maria Laura è diventata traduttrice interprete a Palermo per russo e francese dopo la laurea in Interpretazione di Conferenza. Perciò è una professionista che garantisce alti standard di qualità. Seminari, convegni e masterclass tradotti applicando le sofisticate tecniche dell’interpretazione consecutiva , di simultanea , chuchotage, di trattativa.
Come traduttrice interprete a Palermo per russo e francese Maria Laura Morgione è una scelta che mira alla qualità.

Nel corso degli anni e in qualità di traduttrice interprete a Palermo per francese e russo, Maria Laura Morgione ha maturato collaborazioni di spessore, tradotto siti web, materiali informativi e interpretato per i rappresentanti di affermate multinazionali. A Cinecittà è entrata nell’équipe di sottotitolaggio del programma RAI “Nemo, nessuno escluso”. A Palermo ha tradotto toccanti testimonianze di libertà di pensiero fra gli ospiti dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia.

Rappresenti un’agenzia di traduzione e interpretariato?

Conosciamoci! Sono certa che possiamo instaurare una partnership di successo nel mondo delle traduzioni e dell’interpretariato di Palermo. Invia subito una bozza di contratto e gettiamo le basi del futuro!

Se cerco un traduttore/interprete per una diversa combinazione linguistica?

Per lingue diverse dal francese e dal russo, mettiti lo stesso in contatto con Maria Laura: ti consiglierà degli affermati traduttori e interpreti locali. Non lasciare al caso la tua comunicazione! Affidati a professionisti esperti che pesano il valore delle parole e da anni sono emersi nel mercato della traduzione e dell’interpretariato!

Chi è Maria Laura Morgione?

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Ti serve una traduzione asseverata, legalizzata, con apostille e non ti è chiara la differenza? Eccoti una guida sintetica:

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