Focalizziamolo! Soluzioni creative per il doppiaggio. La traduzione audiovisiva in pillole.

Autrice: Ivana Baldioli – Traduttrice per tedesco e inglese (residente in Germania); si occupa anche di localizzazione,transcreation e post-editing.
E-mail: ivana.baldioli@gmail.com; numero di telefono: +49 0176 65082531 sito ; pagina FB: https://www.facebook.com/Die-Begleiterin-Ivana-Traduzione-spacializzata-de-en-it-461194494284392/

 

 

 

Con il termine traduzione audiovisiva ci si riferisce al trasferimento linguistico da una lingua originale verso una o più lingue straniere, per quel che riguarda film, serie tv e materiale video in genere.
Quindi anche le pubblicità possono essere adattate, così come i video informativi realizzati ad hoc per internet.
Nonostante la proliferazione di film e serie tv in lingua originale sottotitolati in Italia, facciamo parte del gruppo di paesi in cui, nella distribuzione su larga scala, è preponderante il doppiaggio (assieme a Germania, Francia e Spagna).
La scelta di ricorrere al doppiaggio riguarda prettamente la grande distribuzione: è costoso, richiede tempi di lavorazione molto lunghi e complessi, oltre a competenze di vario genere, risultando inoltre più invasivo dei sottotitoli, in quanto si tratta della completa sostituzione del dialogo originale con la versione tradotta e doppiata. (Rosa Maria Bollettieri Bosinelli l’ha brillantemente definita una forma di traduzione totale).
La trasposizione del testo in un’altra lingua e la sua trasformazione in dialogo doppiato richiede una lunga lavorazione in team. Tale team si compone di: traduttore che si occupa del trasferimento linguistico e culturale del testo; dialoghista adattatore che si occupa di limare il testo in base alle immagini e alle componenti audio, ossia musica e rumori. Si può definire il tecnico del testo. Recentemente questa competenza tecnica è richiesta al traduttore audiovisivo, di fatto accorpando le figure del traduttore e del dialoghista adattatore. Il direttore del doppiaggio che dirige il testo, assegnando le parti ai doppiatori e dettando i ritmi delle voci.
La scelta delle voci per il doppiaggio è stata considerata parte integrante del processo di trasferimento del dialogo filmico. Occorre trovare le voci giuste e saper interpretare una parte rispettandone toni e caratteristiche.
La traduzione audiovisiva prende in considerazione, come il nome stesso suggerisce, due ambiti della percezione: l’udito, attraverso le parole dei dialoghi, caratterizzati da pause, silenzi e intonazione, le musiche e i rumori di sottofondo. La vista, attraverso i paesaggi, le locations, le insegne, i cartelli, l’abbigliamento e le acconciature dei protagonisti, le loro gesta e le espressioni facciali.

 

Un po’ di storia

La storia del doppiaggio, sebbene diverga da paese a paese è legata a motivi di fondo comuni: nasce in concomitanza con il cinema sonoro (il primo film insonorizzato è il Cantante di Jazz del 1929 – The Jazz singer), sebbene in precedenza era uso tradurre le didascalie dei film muti. Inoltre ha la funzione di rendere film in lingua straniera fruibili in altre realtà linguistiche e culturali, quindi di favorirne la distribuzione. La storia della sua nascita è caratterizzata prettamente da motivi di censura, in quanto la sostituzione del dialogo originale con un testo tradotto o riscritto, come si suol dire, permette di effettuare quante più modifiche si voglia.
I motivi politici alla base delle modifiche a carattere censorio, che hanno caratterizzato i dialoghi doppiati fino agli anni Settanta, sono entrati prepotentemente nella pratica della traduzione audiovisiva. Il motivo principale che spiega questo fatto è l’affidamento del doppiaggio non a esperti linguistici del settore, ma ad attori e registi, meno spesso a sceneggiatori, i quali hanno la tendenza a favorire la creatività nella traduzione. Questa prerogativa si scontra con le maggiori teorie della traduzione (Reiss, Verneer, Venuti, Jakobson) secondo le quali una traduzione deve assolutamente tenere conto del testo di partenza e modificarlo solo nella misura in cui ciò sia necessario per adattarlo agli schemi mentali ed espressivi della lingua target. Il peso delle modifiche varia a seconda della coppia linguistica di riferimento e dal genere del film in questione. Generalmente i film di stampo più artistico e letterario richiedono un intervento traduttivo più massiccio.

 

Soffermiamoci sulla lingua!

Le strategie linguistiche utilizzate più frequentemente in ambito di trasferimento linguistico nell’audiovisivo e raccolte nei corpora linguistici specifici per il settore, riguardano la fonetica: le battute devono seguire il labiale (specialmente per quanto riguarda le riprese in primissimo e in primo piano). La sintassi: rendere una battuta simile all’originale, nonostante cambi l’ordine delle parole in una frase è un’arte. La semantica: il lessico cambia profondamente da una lingua a un’altra specialmente in termini di concettualizzazione mentale e di contesto culturale di riferimento. La pragmatica: la comunicazione e l’uso di una lingua è quella parte dell’apprendimento linguistico che distingue chi di una lingua possiede solo una conoscenza teorica, grammaticale e lessicale e chi l’ha perfezionata condendola con le sfumature, usando le parole giuste nel contesto giusto, distinguendo i significati delle parole in base alla situazione e al registro. Dal punto di vista della sociolinguistica le varianti sociali e regionali rappresentano una grande sfida traduttiva: un dialetto locale bavarese non corrisponde ad alcun dialetto regionale italiano. Spesso si ricorre al trucco di caricare la voce nel doppiato con un marcato accento tedesco, inglese, francese e via dicendo, rendendo il testo in italiano corretto, a volte farcito con qualche parola tedesca facilmente riconoscibile. In questo caso si parla di appiattimento linguistico, non in senso negativo, ma nel senso inteso da Koller: nella traduzione si perde la sfumatura dialettale a favore della lingua standard, per permettere la comprensione delle battute.

Una scena esemplare in questo senso è tratta dal film Horse Feathers – I fratelli Marx al college (1932, N.Z. McLeod, Horse Feathers) in cui il direttore di un college chiede con sgomento come mai un documento ufficiale non sia stato siglato con un sigillo. Attraverso la domanda: Where’s the seal? – dov’è il sigillo? In una scena in cui si vede arrivare una foca. La comicità si basa sul doppio significato della parola seal in inglese che si riferisce sia a un sigillo che a una foca. Come rendere questo gioco di parole in italiano? La sfida è stata vinta dall’ottima soluzione traduttiva di Sergio Jacquier, il quale si avvale del suono della parola foca nel verbo focalizzare. La battuta che ne risulta è la seguente: “Eh un momento. Qua c’è un punto che va focalizzato. Focalizziamo!” In questo caso la creatività è permessa poiché giustificata dalle immagini. Era necessario motivare la comparsa di una foca sulla scena, pur non puntando necessariamente l’attenzione sul mancato sigillo del documento.

I materiali audiovisivi che arrivano sul nostro mercato subiscono allora varie modifiche in fase di doppiaggio. Tuttavia esso si rivela particolarmente utile per la visione facilitata da parte dei bambini e delle persone con scarse conoscenze delle lingue straniere. Il messaggio generale però rimane lo stesso.

In fondo anche Günter Grass lo ha detto: La traduzione è quel qualcosa che trasforma tutto in modo che nulla cambi.

 

Riferimenti bibliografici:

Salmon, Laura (2017) – Teoria della traduzione, Franco Angeli Editore,  Milano
Heiss, Christine (2007) – Filmdialoge als zu übersetzender Texte? Ein kontrastiver Ansatz Deutsch-Italienisch, Italienische Deutsch  in Atayan, Vahram/ Pirazzini, Daniela/ Sergo, Laura/ Thome Gisela Übersetzte Texte und Textsorten in der Romania, Peter Lang, Bern
Bollettieri Bosinelli, Rosa/ Heiss, Christine/ Soffritti, Marcello/ Bernardini, Silvia (2000) La traduzione multimediale. Quale traduzione per quale testo? , Clueb, Bologna
Pavesi, Maria (2005)- La traduzione filmica. Aspetti del parlato doppiato dall’inglese all’italiano, Carocci, Roma.

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