Il mondo dei servizi linguistici: un vademecum per saper scegliere

Autrice: Erica Bresciani – interprete di conferenza in simultanea, consecutiva, chuchotage. Interprete di trattativa. Da inglese, tedesco olandese in italiano. brescianierica@gmail.com +39 349 369 75 89

 

Il settore a cui fanno capo traduzione ed interpretazione è detto settore dei servizi linguistici e, con tutti i suoi tecnicismi e termini stranieri, può sembrare una giungla a chi non ne è pratico.

Così ho pensato di scrivere questo breve vademecum, in cui illustrare i servizi e gli aspetti principali del settore, nella speranza che possa essere utile tanto a chi sta per cominciare il proprio percorso universitario, quanto al potenziale cliente che, spiazzato dalla varietà di servizi, non ha chiaro cosa è bene scegliere.

Traduzione vs. Interpretazione

Traduzione = testo scritto

Tradurre significa comprendere appieno il contenuto, la forma e lo stile di un testo scritto in una lingua 1, detta lingua di partenza o lingua fonte, e riportare tutti questi aspetti in una lingua 2, detta lingua di arrivo o lingua di destinazione.
A livello professionale, è prassi che i traduttori traducano solamente verso la propria lingua madre, lingua di cui ovviamente si ha un maggiore controllo ed una maggiore conoscenza; perciò è prassi che un traduttore italiano traduca solamente dalla lingua straniera all’italiano e non viceversa.

L’unità di misura base di una traduzione è, generalmente, la cartella. Per cartella si intende un “blocco” di 1.300- 2.000 caratteri, a seconda della natura del testo (per approfondimenti si veda: QUIQUI ).
Alcuni traduttori adottano una tariffa a parola, altri, soprattutto in Germania, una tariffa a riga.

Esistono moltissime tipologie di traduzione (traduzione giuridica, traduzione medica, traduzione economica, traduzione letteraria…) perché tanti sono i settori economici; così come un avvocato può essere più o meno specializzato in un ambito della propria professione, anche il traduttore ha delle specializzazioni; c’è chi ha più esperienza con i manuali, chi con i testi giuridici, chi con i siti web e altri ancora con il settore della moda: ogni settore ha il proprio linguaggio e le proprie regole e il traduttore (così come pure l’interprete per la lingua orale) è colui che fa da ponte fra i professionisti di un settore che parlano lingue diverse.

Uno strumento usato moltissimo dai traduttori -si può dire che sia il loro migliore amico- è il CAT. Il CAT Tool altro non è che un software per PC, ne esistono moltissimi di diverse aziende: i due più popolari sono MemoQ e SDLTrados.
Queste tipologie di software hanno molteplici funzioni: oltre ad aiutare il traduttore nella gestione delle commesse, consentono di tenere traccia delle traduzioni fatte in precedenza, riutilizzarle in tutto o in parte mediante le memorie di traduzione, creare glossari e molto altro.

Oltre ad alcune agenzie di traduzione, solo grandi aziende, studi legali e istituzioni hanno traduttori in-house (vale a dire dei dipendenti che lavorano come traduttori); la gran parte dei professionisti del settore lavora in proprio come freelance.

Interpretazione= oralità

Se la traduzione si occupa di testi scritti, l’interpretazione si concentra sull’oralità. Poiché le esigenze e i contesti in cui si rende necessaria l’interpretazione sono molteplici, esistono numerose tipologie di interpretazione.

Interpretazione simultanea – viene generalmente adottata nel caso di conferenze; l’interprete è seduto in una cabina, indossa le cuffie e, mentre ascolta l’oratore pronunciare il proprio discorso in una lingua X, pronuncia al microfono contenuti e stile del suddetto discorso nella lingua Y. Gli utenti della lingua Y, seduti in sala, possono usufruire della traduzione del discorso in tempo quasi reale e dunque assistere ad una conferenza in una lingua diversa dalla propria.

L’interprete non è mai da solo in cabina, l’interpretazione simultanea richiede infatti sempre che ci siano almeno due professionisti che collaborano e che si alternano nella resa del discorso.

Interpretazione consecutiva –mediante una tecnica specifica di annotazione, l’interprete riporta il discorso pronunciato dall’oratore su un blocchetto notes; dopo un certo lasso di tempo, che può variare dalle poche frasi ai 20 minuti, l’interprete prende parola e, appoggiandosi ai propri appunti, ripropone il discorso dell’oratore agli utenti (va da sé che oratore e utenti parlino due lingue differenti). Questa tipologia di interpretazione viene adottata ad esempio durante le conferenze stampa o, ad esempio, le presentazioni di libri.

Interpretazione dialogica – come suggerito dal nome, l’interpretazione dialogica ha a che fare col dialogo fra due o più persone. A differenza di quanto avviene nell’interpretazione simultanea e consecutiva, nell’interpretazione dialogica l’interprete “parla” sia nella lingua 1 che nella lingua 2; dopo aver ascoltato qualche frase pronunciata dal parlante della lingua 1, ipotizziamo un parlante tedesco, l’interprete riporta al parlante della lingua 2, ipotizziamo un parlante italiano, quanto è stato detto. Ricevuta l’informazione, tocca al parlante italiano: l’interprete ascolta, eventualmente prende appunti e propone le informazioni al parlante tedesco e così via.

Questo tipo di interpretazione vede moltissime applicazioni:

  • Trattative commerciali: voglio comprare una casa all’estero e necessito di assistenza linguistica per la compravendita immobiliare;
  • Processi in tribunale fra soggetti che non parlano la stessa lingua (Diritto sancito anche dal Codice di Procedura Penale Italiano, dispositivo all’art. 143L’imputato che non conosce la lingua italiana ha diritto di farsi assistere […] da un interprete […]);
  • In ospedale: malauguratamente ci si trova all’estero e si necessita di assistenza medica, per mezzo dell’interpretazione dialogica un interprete sarà in grado di far comunicare medico e paziente.

L’interprete lavora quasi esclusivamente come freelance, ma la giornata di lavoro non è limitata alle ore di interpretazione: prima di ogni evento/incontro è necessaria molta ricerca e studio dell’argomento, di glossari, materiale preparatorio.

 

Altri servizi offerti dal settore dei servizi linguistici sono:

  • Sottotitolazione
  • Revisione o proofreading: correzione di testi tradotti; quando si offre un servizio di traduzione, la revisione del documento dovrebbe sempre essere prevista per garantire u lavoro di qualità;
  • (Machine translation) Post-editing: si tratta della correzione di segmenti di testo derivanti dalla traduzione automatica o da memorie di traduzione;
  • SIM-CONSEC: tecnica di interpretazione piuttosto innovativa che prevede l’utilizzo della Smartpen, dispositivo che, oltre a registrare l’audio, consente di digitalizzare gli appunti presi in consecutiva. L’output dell’interprete è quindi una commistione di simultanea e consecutiva.
  • Localizzazione: servizio mediante il quale si adatta il contenuto di un testo/ video di una lingua-cultura X ad una lingua-cultura Y; quindi, oltre alla traduzione degli elementi linguistici, possono essere apportate delle modifiche col fine di rendere il prodotto fruibile agli utenti di un determinato Paese/regione/cultura.
  • Internazionalizzazione: è il contrario della localizzazione, perciò l’internazionalizzazione è l’insieme delle tecniche che vengono attuate in un testo/ video per far sì che il prodotto (testo/ video) sia scevro da riferimenti tipici di un Paese/ lingua/ cultura e sia fruibile dagli utenti della comunità internazionale.

 

Questi sono i concetti di base legati al settore; spero che questo articolo possa aver chiarito qualche dubbio e messo un po’ di ordine fra le vostre idee!

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